Sono Annemette Schlosser Bernardelli, ex-cantante lirica con una vastissima esperienza teatrale alle spalle. Ho potuto esprimermi infatti come cantante, attrice, scenografa, costumista, sceneggiatrice ed autrice, approfondendo altresì l’aspetto scenico in campo lirico-teatrale, attraverso vari corsi, stages e quattro anni alla guida della Compagnia Teatrale NOIVOILORO di Erba (CO) e ho potuto poi arricchire il mio bagaglio artistico nel campo della prosa durante cinque anni di collaborazione con la Compagnia Theatrum di Galatina con il suo Direttore Artistico ed attuale Presidente della F.I.T.A. (Federazione Italiana Teatro Amatoriale) Raffaele Margiotta.
Un secondo bagaglio artistico che fa parte della mia vita sono gli anni all’Accademia delle Belle Arti di Braunschweig (Germania) che mi hanno permesso di curare oltre alla regia sin dall’inizio anche le scenografie ed i costumi, un lavoro già in passato approfondito al Teatro di Dortmund come assistente dello scenografo e costumista con, di seguito, alcuni allestimenti miei.
Come regista non ho comunque mai abbandonato la mia predilezione per il teatro musicato ed ho messo in scena delle opere preferibilmente poco conosciute come si potrà constatare sotto la voce “produzioni”.
Oltre alle produzioni con il mio gruppo di artisti, il Mimus minuscolo Musiktheater, ho potuto collaborare con varie Associazioni Culturali ed orchestre (vedi “collaborazioni”).
Una delle mie priorità come regista è di avvicinare il grande pubblico alla musica classica in maniera leggera e, tramite la scelta delle operine ed intermezzi divertenti, aprire una porta per entrare nel mondo affascinante di canto e recitazione insieme sul palco scenico. Cantanti selezionati con belle voci e sicuri del loro mestiere di musicisti, sono altresì allenati da me per offrire al pubblico la loro bravura da attori.
Infatti, scegliendo operine o intermezzi dalla durata molto circoscritta – quasi tutte le nostre opere non superano la durata di 90 minuti – abbiamo potuto sempre gioire di un pubblico attentissimo che ha accolto in pieno le nostre intenzioni. Tutti insieme siamo stati sempre ampiamente appagati da pubblico e critica.
E qui vorrei sottolineare l’obiettivo forse più importante della nostra attività, dico “nostra” perché nulla varrebbe un mio concetto registico, la fantasia e la tenacia nel voler raggiungere l’obiettivo di una buona messa in scena, se non avessi dalla mia parte giovani cantanti che si sottomettono sempre con grande entusiasmo ad un lavoro non proprio leggero per sfatare le opinioni molto restrittive che si sentono spesse volte sui cantanti lirici.

Sono qui. Sempre piena di entusiasmo e voglia di superare i molteplici ostacoli che accompagnano questo lavoro. Vi aspetto alla prossima rappresentazione!

                          Annemette Schlosser Bernardelli